L'orientamento Sistemico-Relazionale

Guardare all'individuo attraverso la complessità dei suoi legami

Il sintomo come segnale di un sistema

Secondo l'orientamento sistemico-relazionale, i sintomi e il disagio del singolo individuo non sono visti come elementi isolati, ma come il risultato di una co-responsabilità tra diversi fattori.

Immaginate ogni relazione come un filo di una rete: se un filo si tende troppo, l'intera rete ne risente. Il mio compito è aiutarvi a sciogliere i nodi per ritrovare armonia.

I tre pilastri del mio intervento

  • Esperienza Soggettiva: Accolgo il tuo vissuto emotivo, i tuoi pensieri e la tua sofferenza personale senza giudizio.
  • Qualità Relazionale: Esploriamo insieme come i tuoi legami attuali e passati influenzano il tuo benessere.
  • Consapevolezza Cognitiva: Ti aiuto a leggere la tua situazione da nuove prospettive per trovare soluzioni concrete.
"Affrontiamo il presente con uno sguardo attento alla storia personale, perché è nel passato che spesso si trovano le chiavi per aprire le porte del cambiamento futuro."

Dalla Sofferenza al Cambiamento

Attivazione delle Risorse

La terapia non serve solo a "curare", ma a riscoprire punti di forza che già possiedi ma che il dolore ha reso invisibili.

Metacognizione

Svilupperai la capacità di osservare i tuoi processi mentali, imparando a "pensare a come pensi" per rompere schemi ripetitivi.

Nuovi Equilibri

L'obiettivo finale è la creazione di un sistema di vita più funzionale, dove tu possa sentirti libero e sintonizzato con gli altri.

L'approccio sistemico è particolarmente indicato per la terapia di coppia e per il supporto alla genitorialità, ambiti in cui la relazione è il fulcro del cambiamento.

La mia formazione segue l'eccellenza della tradizione clinica italiana.

Scopri di più sul sito della scuola di Psicoterapia sistemico relazionale “Mara Selvini Palazzoli”